Amante del nettare di Cerere, da diversi mesi mi cimento nella preparazione di birre artigianali e per questo ho pensato di condividere sul web le mie esperienze con tutti gli Homebrew. Il nome Lupulone mi è sembrato molto appropriato ed eufonico e sta ad indicare uno dei Principi Amari che compongono il Luppolo secco.
giovedì 19 luglio 2012
OATGOOP : PROVATA PER VOI
Quest'oggi mi sono imbattuto in una birra stile Barley wine, con una etichetta che mi ricorda gli anni in cui ero particolarmente legato all'heavy metal e ai suoi simboli. Nata dalla collaborazione di due birrifici (come si nota anche in etichetta), uno americano e l'altro danese. Non saprei come definire questa birra, ma sicuramente l'aggettivo "wine" è quello più azzeccato. Birra dal colore giallo molto carico, tendente all'arancione, con un cappello di schiuma apprezzabile, anche se fine e non persistente. Al naso già si intende subito che sarà una birra dolce con note di uva passa, prugna e malto carmmellato. Al palato è una marmellata di gusto, troppo esagerato per le mie pupille, anche se di buona struttura, rotonda, ma che alla lunga risulta stucchevole. Sicuramente non è il mio stile di bere, ma la vedo bene accompagnata a fine pasto con biscotti secchi e crostata.
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Ciao, Blog interessante.
RispondiEliminaAscolta,ti volgio chiedere una cosa. Sapresti darmi un indicazione di quanto Lupulone c'è nella birra artigianale, mediamente?
Grazie, Giacomo.